prego

5 exit strategy per riempire il silenzio imbarazzante quando si parla di San Valentino

Ci siamo quasi, sta per arrivare. Ti conviene rassegnarti, San Valentino è alle porte. Ma non preoccuparti, ti diamo 5 spunti di conversazione perfetti per evitare qualsiasi domanda sul giorno degli innamorati.

Situazione 1: la coppia.

Interno casa, divano. Oppure interno locale, ristorante, bar. Oppure esterno strada. Oppure dappertutto.

Lei: “amore cosa facciamo per San Valentino?

Tu: “...”

Situazione 2: i single.

Interno bar, terzo giro di birre.

Amico sposato con figli: “A San Valentino le baby sitter sono introvabili

Amico sposato da poco: “Per San Valentino? Fiori e sushi su Deliveroo

Amico fidanzato da tanto (sudando): “Oddio, pensate che si aspetti l’anello? La Proposta?

Tu: “...”

Ecco 5 spunti per riempire i puntini di sospensione e che possono troncare con classe la conversazione sulla festa degli innamorati.

1)      Ogni anno in questo giorno vengono venduti in media 110 milioni di rose. Incredibile, no? Il danno ecologico, i pesticidi, l'ecosistema in pericolo. Apocalisse alle porte.

2)      Dal 13 al 15 febbraio gli Antichi Romani si davano ai Lupercali, una festa della fertilità non molto “romantica” ma decisamente movimentata. Modalità Alberto Angela ON: spunto culturale ma anche frizzantino - dopotutto si parla di "fertilità" in senso ricreativo.

3)      L’usanza di regalare cioccolato è dovuta al fatto che nell’800 era considerato una medicina per il “mal d’amore”. Deriva al dibattito alimentare: il cioccolato è il nuovo glutine? E l'olio di palma?

4)      Il 15 febbraio è San Faustino, la festa dei single. Che facciamo domani? Calcetto? 

5)      Il 15% delle donne americane ammette di avere spedito a se stessa un mazzo di fiori per San Valentino. Per i fidanzati: implicito riferimento al fatto che la tua ragazza è fortunata ad avere te, a non essere ridotta a questi trucchi meschini. Per tutti: consolazione, c'è comunque chi sta peggio.

Prego, non c'è di che.