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Gli uomini hanno in mente una cosa sola: il bacon!

Cosa rende il bacon così maledettamente sexy? Dalle sue origini storiche all'umami, un excursus tutto da sbavare su quello che è chiaramente il cibo degli Dei!

Se al solo sentir pronunciare la parola "bacon" il tuo cuore inizia a battere all'impazzata, le tue papille gustative cominciano a fremere e - con un rivolo di bava alla bocca - ti rendi conto di non stare capendo più nulla, stai tranquillo, è tutto normale... e sei in ottima compagnia! 

Quale oscuro segreto si cela dietro all'irresistibilità quasi pornografica di questo salume d'oltremanica?

Facciamo un passo indietro: nonostante sia ormai indissolubilmente legato all'iconografia del cibo a stelle e strisce, il bacon ha le sue origini nel Regno Unito, affermandosi come un pasto diffuso e relativamente economico per i contadini inglesi nel XVII secolo.

Se stai cercando un eroe a cui donare eterna riconoscenza, abbiamo l'uomo che fa per te: John Harris è l'industriale britannico che ha avviato nella contea del Wiltshire la produzione di bacon su larga scala, nel lontano 1770... quanta stima!

Nel corso dei secoli la bacon-mania ha saputo conquistare mezzo mondo, dal Nord America arrivando fino all'Australia e alla Nuova Zelanda, senza dimenticare la Germania e... il Giappone! Proprio quest'ultimo Paese ha la risposta alla nostra domanda 'perché il bacon è così maledettamente sexy?' e sta tutta nella parola UMAMI.

Intraducibile in altre lingue, umami rappresenta il quinto gusto dopo dolce, salato, amaro e acido, una sorta di "piacevolmente saporito", carnoso, che dà l'acquolina in bocca... leggesi anche BACON! Scientificamente, l'umami è il risultato del gusto di uno degli amminoacidi del sale, il glutammato. Ammazza eh, quante ne sappiamo! 

Se hai resistito fino a qui senza addentare un pezzo di carne hai tutta la nostra ammirazione: per premiarti eccoti una puntata tutta da sbavare di United States of Bacon!

E che il bacon sia con te (e con la tua bilancia)!