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I tre giorni del condom

Se per lavoro vendi preservativi, preparati a diventare ricco. Se invece li compri, preparati a fare la fila.

Una curva di mercato che ci sentiamo di segnalare è la seguente: sembra che a partire dai primissimi giorni di febbraio, ogni anno, si registri un'impennata nella vendita di un determinato articolo.

via libera allo shopping di rose, cioccolato (romantico per chi è in coppia, consolativo per chi è single), peluche tenerini (lo sappiamo che lo hai fatto almeno una volta nella vita, suvvia)

In effetti non è così difficile da immaginare: scatta il conto alla rovescia per San Valentino e il mondo si divide tra chi compra regali e chi generi (per lo più alimentari) di conforto. E quindi via libera allo shopping di rose, cioccolato (romantico per chi è in coppia, consolativo per chi è single), peluche tenerini (lo sappiamo che lo hai fatto almeno una volta nella vita, suvvia), candele profumate, biancheria intima decente e - eh già - gioielli. orologi, cravatte.

E fin qui, tutto bene (a meno che non ti tocchi ricevere la candela profumata).

Quello che però è davvero interessante è che nella prima settimana di febbraio la vendita di preservativi sale in media del 20 - 30%. E ad acquistarli non sono solo gli uomini, ma anche moltissime donne.

Questo ci porta a trarre alcune considerazioni:

1) Esiste una percentuale di persone finalmente sensibilizzata rispetto al sesso sicuro. 

2) Esiste una (grossa) percentuale di persone che ancora non lo è.

3) Molti single ritengono che San Valentino possa essere un buon periodo per rimorchiare (delle due, l'una: o sono perfidi/e oppure estremamente ottimisti/e.

4) Infine una domanda: ma durante il resto dell'anno le persone che a febbraio generano questa impennata nell'acquisto dei condom cosa fanno? Si astengono oppure si affidano al fato?