OLD NOT GOLD

La paura fa ’90: gli orrori di stile anni novanta di cui ci vergogniamo!

Dai pantaloni a cavallo bassissimo ai berretti da pescatore, senza dimenticare le scarpe barca, ecco i peccati di stile di cui tutti ci siamo resi colpevoli almeno una volta nei gloriosi anni '90!

Anni ’90: ah, quanti di noi sentono una strettina di inconfondibile nostalgia canaglia al cuore al solo sentir pronunciare questo glorioso decennio ancora oggi considerato l’El Dorado del 21° secolo! Ma se l’eredità che ci hanno lasciato i nineties è enorme e preziosissima per tanti versi, non è tutto oro quello che luccica…

Certo, senza gli anni ’90 non avremmo mai trovato un eroe sfigato al nostro livello (spoiler: livello basso): Austin Powers, né avremmo passato i nostri pomeriggi in compagnia dell’insopportabile Willy, il principe di Bel-Air - onestamente, avremmo guardato anche le televendite di Wilma De Angelis pur di non fare i compiti - né investito tutti i nostri risparmi in gelati al gusto Puffo, ma ci saremmo anche risparmiati tanti, tantissimi capi davvero imperdonabili!

Non sappiamo neanche da dove iniziare, o forse sì, ma ci stanno sanguinando gli occhi e abbiamo bisogno di una birra.

1. I capelli: caschetto con riga in mezzo, badilate di gel incrostante, punte ossigenate... niente, erano proprio brutti. L'apice? I noodle hair di Justin Timberlake. Per non dimenticare, mai. 

2. I pantaloni a cavallo basso: più era basso, più ci consideravamo dei fighi. In realtà, non c'era proprio nulla di figo nelle nostre mutande. 

3.   Le giacche a vento FLUO: nulla ci faceva sudare così, e tutti i bambini cresciuti negli anni '90 sanno che ai tempi i pericoli secondo le mamme e le nonne non erano l'ISIS, le droghe, l'alcool... il pericolo mortale era uno solo e si chiamava SUDORE! Comunque, per noi è un no. 

4.  Il marsupio: tanto iconico quanto imbarazzante. E pensare che alcuni di noi ce l'hanno pure fatta a limonare nonostante ne indossassero uno. Praticamente un'impresa eroica!

5.  I cappelli da pesca: noi non riusciamo ancora a darci una spiegazione di questo crimine contro l'umanità.  

6. Le scarpe con le luci: quando mai abbiamo potuto pensare che fossero anche solo remotamente una buona idea? Incredibilmente però erano il nostro sogno più grande, al limite del feticismo.