PASSION

Gli uomini hanno in mente una cosa sola: le camicie a quadri!

Di flanella, cotone pesante o lino leggero, a seconda della stagione. Per essere un vero lumbersexual ecco cosa non deve mancare nel tuo guardaroba: la camicia a quadri!

Dopo la grande ondata dell’uomo metrosexual, alla moda, delicato e ben curato c’è un nuovo tipo di stile maschile che dilaga negli armadi dell’uomo del terzo millennio. È il lumbersexual, dall’inglese lumber: legname. Stiamo parlando del look da taglialegna, tutto chalet e lavoro.

Se lo scorso anno è diventato ufficialmente quello degli uomini con la barba, folta, leggermente incolta o lunghissima che sia, è ormai imprescindibile che nel guardaroba di oggi non sia presente almeno una camicia da boscaiolo: a quadri, bi o poli-colore, da vero e proprio maschio alfa, sotto cui sfoderare all’occorrenza e con orgoglio peli del petto e muscoli (insieme anche a qualche tattoo).

Ma perchè la camicia a quadri è diventata un must have a cui nessuno può rinunciare? Ecco le cinque cose che non sai su di lei sul perchè la amarai ancora di più:

1.       È senza tempo: prima ancora che esistesse la moda esisteva la camicia a quadri. La inventò di flanella il signor Woolrich nel 1850 per i lavoratori della Pennsylvania che subito se ne innamorarono perché era allo stesso tempo calda e comoda. 

Ne sanno qualcosa I re della strada di Dmax che per trasportare 60 tonnellate di legname da una montagna all'altra la indossano ancora oggi!

2.      È iconica: nel 1916 fu proprio la camicia a quadri il simbolo di uno dei più grandi paladini americani. Lo scrittore William B. Laughead raccontò la leggenda della Genesi del Gran Canyon vestendo il gigantesco falegname protagonista, Paul Bunyan, proprio con la camicia a quadri.

3.       Piace alle donne: Marilyn Monroe è stata la prima a prendere in prestito questo capo ai ragazzi, rendendolo un must per tutte le donne: legata sopra l’ombelico con pantaloncini a vita altissima, la camicia a quadri diventa un miniabito in tartan.

4.   È immortale: negli anni ‘80 e ’90 in pieno stile Grunge l’icona del rock Kurt Cobain inizia ad indossarla nella maggior parte dei suoi concerti senza regole o schemi: allacciata, aperta con t-shirt bianche o con stampe originali, accollata, con le maniche a risvoltino, insomma in ogni occasione!

5.       È reale: la stampa tartan ha sempre contraddistinto i reali scozzesi, ma è negli anni 2000 che Lady Gaga, la regina del pop, inizia a usare il camicione a righe come vestito, abbinato a tacchi e gambe nude.

Prestala pure alla tua tipa se te la chiede, molto meglio che le magliettone extralarge! 

Insomma cambiano i tempi, cambiano le mode, cambiano le stagioni... ma una certezza resta: la camicia a quadri di flanella!